OTTO ORE, SOLO COMUNICAZIONE

Nello scorso inverno una coppia di Barcellona ha deciso di venire a Firenze a fare un weekend intensivo di shibari, ma sin dal principio mi fecero una richiesta un po’ strana.

Mi dissero subito che non avrebbero voluto fare nulla di “tecnico” (erano già ad un buon livello) ma solo concentrarsi sulla comunicazione: otto ore di lezione sulla comunicazione attraverso le corde.

Il motivo di questa scelta lo raccontano in queste parole che ho il permesso di pubblicare.

Posso solo dire che sono strafelice di poter essere stato così utile per loro e che vederli legare alla fine delle lezioni è stato davvero emozionante. 🙂

(il testo completo: https://fetlife.com/users/8402136/posts/5300912)

Ci sono momenti magici che hanno un forte impatto nella tua vita, arrivando a cambiarla, ma dei quali non sei cosciente fino a quando li guardi col senno di poi. Questo è quello che è successo quando abbiamo assistito alla performance di shibari de La quarta corda e coldeyes a Fausto BCN.

In quel preciso momento, vedendo l’intensità dello spettacolo, presi due decisioni: che mi sarei avvicinato al mondo delle cordo in modo approfondito e che quando avrei avuto un livello tecnico sufficiente, sarei andato a Firenze a fare lezione con Andrea, per apprendere la sua filosofia, il suo stile e la sua profondità.

Cominciammo allora a fare lezione a Barcelona e grazie a Javi Canitt acquisii basi solide nell’arte del kinbaku.

Passati alcuni mesi il momento di visitare Andrea La quarta corda e la sua delicata partner coldeyes a Firenze è arrivato. L’esperienza ha superato tutte le nostre aspettative.

Abbiamo passato due giorni meravigliosi con loro e finalmente ho potuto sperimentare e apprendere la connessione che vidi nella performance a Barcellona.

Andrea è un’artista di estrema sensibilità. Si focalizza principalmente nella comunicazione attraverso le corde, la trasmissione delle emozioni, l’unione col partner, l’uso del suo sguardo e della dominazione.

Quello che percepii a Barcellona fu il mio concetto istintuale di come vedo e sento le corde come strumento di dominazione, come una forte estensione delle mani e del cuore.

Per questo motivo Andrea è stata una rivelazione per me dato che interpreta le corde in questo modo e vi aggiunge una filosofia di semenawa, di tormento – non di tortura, molto elaborata. È davvero un grande maestro con una incredibile capacità di comunicazione.

Per completare la nostra affinità, le sue strutture sono semplici e leggere ed è proprio quello che cerco funzionalmente ed esteticamente. Mi interessano le sensazioni, non i nodi.

La mia partner, Nubyh, ha sentito da parte mia qualcosa che non avevamo mai ancora raggiunto e che tutto quello che abbiamo appreso ci porterà ad un altro livello di connessione e di gioia.

Per tutti questi motivo siamo davvero grati a La quarta corda e siamo sicuri che torneremo ancora!